Stub generato dalla stanza di gioco
dati_chat(id 4519).Rivedi descrizione, aggiungi wikilink e imposta
publish: truequando pronta.
Descrizione
Tra le vie di Port Llast, vicino la Sirena Scarlatta sorge una minuscola botteguccia fatta di legno. Ha la porta sempre aperta, un uscio spalancato durante le ore diurne. Una sala d’attesa spoglia, quasi dimenticata, poche poltrone, tappeti lisi e sbiaditi. Durante il giorno l’unica luce è quella filtrata dalla porta e quando cala il sole sono le scarse braci a sfrigolare scarsamente in un tenue bagliore rosso-ambrato. Affacciato alla saletta si apre un piccolo studio, e la desolazione d’abbandono degli scarsi mobili muta in un arredo più ricercato, mantenendo però un’austerità tipica più all’abitazione di un notaio di campagna. Ai piedi di una finestra in vetro soffiato e piombo un tavolo dalle linee dure in legno di acacia fa riposare sul proprio piano diverse pile di fogli, appunti scritti fitti, sparpagliati. Al di la dello scrittoio siede la proprietaria dello studio d’investigazione Lume d’ombra e due poltrone dallo schienale rigido, con la seduta in paglia accolgono i clienti. Ai lati del tavolo, appoggiati alle pareti, cassettiere di faggio ed una modesta libreria con gli scaffali in pioppo; come se fossero pezzi di mobilio recuperati, uniti con forza in una famiglia non di sangue, costretti a mala voglia a convivere in un unico ambiente. Anche questo locale è buio al calare del sole, solo due lanterne cercano di penetrare le ombre della stanza ed illuminare le scritte minuscole delle pile di fogli. Una piccola porta, alla sinistra della libreria conduce ad una stanzetta, un bagno privato. Due guardie si ergono a protettori dello studio, impalate come alberi nella sala d’ingresso. Sono più simili ai tagliagole dei bassifondi che a mercenari o guerrieri. Controllano che nessuno faccia scenate nell’ingresso tenendo un occhio vigile sugli avventori. Ad accogliere i clienti una donna dai capelli grigio peltro, una ragnatela di rughe le solca il viso, abbronzato dal troppo sole che la vita di mare ha segnato.
Per qualche dettaglio su Port Llast clicca QUI